Responsabilità del ginecologo: risarcimento del danno di € 3.742.659,51, di cui € 2.968.637,04 al macroleso per una I.P. iatrogena del 95% con personalizzazione del risarcimento e liquidazione del danno patrimoniale, € 407.550,36 ai genitori ed € 366.472,11 ai tre germani.
E’ responsabile il ginecologo che assiste la partoriente durante il parto – nel corso del quale si realizza una situazione di distocia meccanica (mancata progressione del feto nel canale del parto) – per la mancata esecuzione del necessario monitoraggio dei parametri vitali fetali che avrebbe consentito di riconoscere la sofferenza fetale e per il grave ritardo con cui è stato eseguito l’intervento chirurgico di parto cesareo.