Risarcimento di € 464.377,37 – decesso per errore medico – lesione iatrogena del colon e diagnosi tardiva

Martelletto del giudice

Intervento chirurgico e lesione non diagnosticata: responsabilità ospedaliera confermata in appello

La Corte d’Appello di Napoli ha confermato la responsabilità dell’azienda ospedaliera per la morte di un paziente avvenuta a fine 2008, dopo un intervento di bypass aorto-bifemorale complicato da una lesione iatrogena e da una gestione post-operatoria ritenuta carente.

Secondo la ricostruzione del caso, durante l’operazione si sarebbe verificata una perforazione del sigma che non sarebbe stata diagnosticata tempestivamente, causando una peritonite e un grave stato settico culminato nel decesso. Le consulenze tecniche svolte nei diversi gradi di giudizio hanno attribuito ai sanitari sia la lesione sia il ritardo nella diagnosi e nel trattamento.

In appello, la Corte ha rigettato l’impugnazione principale della struttura sanitaria e ha invece accolto, in parte, l’appello incidentale dell’erede, rideterminando il risarcimento. Di conseguenza, l’azienda ospedaliera è stata condannata a pagare € 282.311,76, oltre rivalutazione e interessi secondo i criteri indicati in sentenza.

Segue il riepilogo della sentenza a cura dell’Avv. Vincenzo Liguori:

Corte d’Appello Napoli 28/11/2025 n. 6082

La Corte:
– rigetta l’appello principale della struttura sanitaria;
– accoglie per quanto di ragione l’appello incidentale dell’erede e, in parziale riforma, condanna l’azienda ospedaliera al pagamento, in suo favore, di € 282.311,76, oltre interessi e rivalutazione;
– condanna la struttura alla rifusione delle spese processuali, con distrazione in favore dell’Avv. Vincenzo Liguori;
– pone a carico della struttura anche le spese della CTU del grado di appello.

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