Colonscopia con lacerazione del colon: condanna per la struttura e rivalsa sul medico
Il Tribunale Ordinario di Napoli Nord ha riconosciuto la responsabilità della struttura sanitaria per i danni subiti da una paziente durante un intervento di colonscopia eseguito presso il Presidio Ospedaliero Santa Maria della Pietà di Casoria, a seguito di una lacerazione iatrogena del colon-sigma.
Secondo la ricostruzione accolta in sentenza, l’evento lesivo sarebbe dipeso da una manovra incongrua nel corso dell’esame, con conseguenze fisiche e psicologiche rilevanti. Il Tribunale ha quindi accertato la responsabilità contrattuale della struttura, ritenendo la condotta del sanitario imperita e negligente e riconoscendo un danno biologico differenziale, quantificato secondo i criteri utilizzati per il danno iatrogeno.
Di conseguenza, il giudice ha condannato la struttura al pagamento in favore della ricorrente della somma complessiva di € 216.579,50, oltre interessi.
È stata inoltre riconosciuta la ripartizione interna della responsabilità al 50% a carico del medico operatore, con obbligo di manleva in favore della struttura per metà dell’importo.
Segue il riepilogo della sentenza a cura dell’Avv. Vincenzo Liguori:
Trib. Napoli Nord 08/05/2025 n. 1724
Il Tribunale:
– accerta la responsabilità della struttura sanitaria per l’evento dannoso verificatosi durante la colonscopia;
– condanna la struttura al pagamento, in favore della ricorrente, della somma complessiva di € 216.579,50, oltre interessi;
– dichiara il 50% della corresponsabilità a carico del medico operatore e lo condanna a tenere indenne la struttura fino alla concorrenza di € 108.289,75, oltre interessi;
– accerta l’obbligo della compagnia assicurativa di manlevare la struttura per l’intero dovuto, con pagamento diretto alla danneggiata;
– condanna la struttura anche alle spese di lite, liquidate complessivamente in € 15.000,00 (di cui € 1.000,00 per spese ed € 14.000,00 per compensi), oltre accessori e con distrazione in favore dell’Avv. Vincenzo Liguori.

